lunedì 30 maggio 2016

CLAMOROSO! La soffiata: Mattarella ha già deciso. Renzi si dimette? Chi farà il premier

 
La fine del suo governo potrebbe averla scritta lo stesso Matteo Renzi, con grande anticipo. Il premier, infatti, non ha mai nascosto che in caso di vittoria del "no" al referendum costituzionale di ottobre, e dunque di sua sconfitta, sloggerebbe da Palazzo Chigi. Anzi ha aggiunto che si ritirerebbe dalla politica (ma su questo punto i dubbi restano, così come restano dubbi sul fatto che possa lasciare la segreteria del Pd). Le vere scelte di Renzi le scopriremo soltanto dopo il voto. Ma per certo, il "no" potrebbe vincere: lo dicono i sondaggi e i più autorevoli osservatori. Ne segue che la politica si debba organizzare con altrettanto anticipo. Chi al governo dopo Renzi, nel caso? Oppure elezioni anticipate? Ad oggi, lo scenario più potabile pare il primo, con un governissimo destinato a traghettare il Paese fino alla naturale scadenza della legislatura, nel 2018, o quasi.
A far propendere per una soluzione che non ricorra al voto c'è il fatto che, nel caso di bocciatura del referendum costituzionale, il Parlamento dovrebbe essere rieletto con due leggi elettorale totalmente diverse: una maggioritaria, l'Italicum per la Camera, e l'altra proporzionale, il Consultellum per il Senato. Ergo, si riproporrebbero, amplificati, i cronici problemi di governabilità che assillano il Paese. È ovvio, la situazione è assai delicata. E dunque potrebbe essere necessario far ricorso a un governicchio che, dopo le eventuali dimissioni di Renzi, legiferi per evitare lo stallo e per offrire allo Stivale un sistema elettorale valido. Ovvero, una nuova legge ad hoc per il Senato.

 Ma chi potrebbe guidare questo governo d'emergenza? Sul tavolo, secondo La Stampa, ci sarebbero poche ipotesi. Per la precisione, due ipotesi. La più ovvia e gettonata è quella di "prassi", ovvero l'ascesa a Palazzo Chigi del presidente del Senato, Pietro Grasso. Ma a sfavore della terza carica dello Stato propendono le tempistiche: nei giorni dell'ipotetico avvicendamento, infatti, a Palazzo Madama si terrà una complessa sessione di bilancio. E dunque, considerate le priorità economiche, sul tavolo figura anche il nome di Pier Carlo Padoan, il ministro dell'Economia. Certo, i due nomi configurano scenari e profili differenti. La polemica, in caso di vittoria del "no", è assicurata. L'orizzonte appare oggi già parecchio confuso. E dunque non è un caso che al Colle, Sergio Mattarella, abbia già cominciato a lavorare attivamente a una possibile soluzione. O meglio, a due soluzioni.

FONTE:  http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11914378/referendum-no-dimissioni-renzi-governo-padoan-grasso-sergio-mattarella-colle.html?refresh_ce

22 commenti:

  1. Ma di andare al voto no?!?L'art. 1 della costituzione lo avete saltato a piedi pari? Ma il Presidente della Repubblica non dovrebbe essere il garante della costituzione sulla quale ha giurato?

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    1. non vogliono il voto perche devono distruggere completamente l'italia. Mattarella e' un massone di merda e va ammazzato come monti e letta.

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  2. purtroppo il giuramento da massone prevale

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  3. Alla faccia del costituzionalista, non esiste peggior fondo lutulento di questo.

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  4. Ma non possiamo andare a votare rimettendoci nelle mani della consulta in mancanza di una legge elettorale o magari andando a votare col " mattarellum" quella preesistente alle ultime che fanno solo pasticci?

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  5. Mattacchione ora basta sciogli le camere o la camera e andiamo al voto.

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  6. Ma non possiamo andare a votare rimettendoci nelle mani della consulta in mancanza di una legge elettorale o magari andando a votare col " mattarellum" quella preesistente alle ultime che fanno solo pasticci?

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  7. Andare al voto dopo il referendum vinto dal "NO" significherebbe Governo a 5 stelle... non ci faranno andare mai al Governo, Dio solo sa quali porcate sono ancora capaci di fare.

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    1. Dio solo sa quali porcate si troverebbero tra i bilanci statali , che attualmente giacciono sotto i tappeti

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  8. Basta con i giochini!
    Vittoria dei NO SI VOTA SENZA TANTE STORIE!

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  9. ci sara sicuramente una truffa dei partiti non vogliono che vinca le 5 stelle bisogna scender in piazza come in francia coglioni

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  10. Sono articoli messi ad hoc per verificare l'umore del popolo e pertanto non credo proprio che Sergio possa rischiare una rivoluzione per non dire un colpo di stato e anche se le direttive per superare l'ostacolo arrivano da chi comanda veramente ,questa volta sarà il popolo a decidere in un modo o in un altro, e come si dice in questi casi.....ai posteri l'ardua sentenza.....

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  11. Ma quando finirà la dinastia dei " presidenti della ( falsa ) repubblica ?? Solo con la morte del sovrano dittatore Re Giorgio ??

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  12. MA XCHè INVECE DI STARNAZZARE NON FACCIAMO COME IN FRANCIA? UOMINI ITALIANI NON AVETE + LE PALLE.

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    3. Perché non c'è nessuno che organizza una vera protesta, ne sindacale e tanto meno politica, si ricordano che esisti quando devi votare.

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  13. Finche' ci saranno politici come Beppe Grillo non credo l'Italia fara' passi avanti poi non parliamo di Di Maio e compagni sono tutti dei fanfaroni che dicono solo stronzate e non ci saranno altrnative perche'questo governo sta facendo molto bene e non come le 5stelle che non sanno dire solo NO.Negli altri paesi le opposizioni aderiscono e cercano di aiutare invece di dire su tutto se bene o se male sempre NO.

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    1. Le cose che dici non fanno onore alla tua intelligenza. Medita!!!

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  14. Io dico dopo che vince il no e Mattarella fa un altra cazzata ribelliamoci e prendiamo i bastoni e buttiamoli fuori noi si passa alle mani e basta

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  15. si deve andare a votareeeeeeeeee

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