mercoledì 7 dicembre 2016

DOPO LE DIMISSIONI DI RENZI DI MAIO SVELA TUTTO:"NON VOGLIONO ANDARE SUBITO AL VOTO PERCHE NON PRENDEREBBERO IL VITALIZIO"

Chi continua a volere le elezioni al più presto sono la Lega e il Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio, nello specifico, vede solo una finalità dietro i movimenti per un esecutivo post Renzi: "Vogliono trascinarci in un altro governo di scopo perché prima di settembre 2017 non scatta pensione. #elezionisubito". 

La manovra (con fiducia) al Senato. La direzione del Pd. Le dimissioni del premier. E sullo sfondo i movimenti dei partiti in vista del dopo-Renzi. Giornata da ingorgo istituzionale-politico sull'asse Palazzo Madama-Largo del Nazareno-Quirinale. All'ordine del giorno il nuovo, possibile governo e come conseguenza l'ipotesi (sempre più remota) di andare a elezioni anticipate. Ma se la fiducia al Senato sulla manovra è quasi una formalità per 'scongelare' le dimissioni di Matteo Renzi, l'appuntamento pomeridiano con lo stato maggiore del Partito democratico avrà un peso specifico fondamentale per comprendere come evolverà la crisi governativa post-referendum. 

Non è mistero che Renzi proporrà in direzione e agli altri partiti la possibilità di un governo di responsabilità, con l'obiettivo di scrivere insieme una legge elettorale nel minor tempo possibile e poi - forse - andare al voto. Anche perché il presidente del Consiglio uscente è convinto di poter m rivendicare e capitalizzare quel 40% dei Sì ottenuti domenica alle urne. Mattarella, però, non ha la minima intenzione di sciogliere le camere senza una legge elettorale omogenea tra Camera e Senato.

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