mercoledì 14 dicembre 2016

"Referendum sul Jobs Act". Renzi trema. Poco fa è uscita la clamorosa notizia che entro l'11 gennaio la Consulta deciderà

Nel Pd adesso si cerca di correre ai ripari per evitare un nuovo ko referendario: modificare la legge o congerlarlo con il voto anticipato, di SILVIO BUZZANCA per Repubblica.it 

"Una rogna". Matteo Renzi definisce così l'ipotesi che la Corte Costituzionale, la decisione è prevista l'11 gennaio, dichiari ammissibili i tre referendum presentati dalla Cgil che chiedono l'abolizione del Jobs Act e il ritorno all'articolo 18, la cancellazione dei voucher e il ritorno alle garanzie per i contributi dei lavoratori delle ditte che subappaltano lavori. 

Con il via libera della Consulta il governo dovrebbe fissare la data del voto fra il 15 aprile e il 15 giugno. E con l'aria che tira, è il ritornello che gira fra i democratici, quelli del No avrebbero un'altra bella occasione per dare una seconda mazzata a Renzi e ai suoi progetti di rivincita. Anche se questa volta il referendum prevede il quorum. 

E allora nel Palazzo già si pensa e si lavora su come disinnescare questa mina vagante. Fino all'idea estrema: sconfessare, la riforma voluta da Renzi, considerarla defunta e trovare altre soluzioni per evitare il voto popolare. (Repubblica.it

4 commenti:

  1. mi viene solo da ridere quando parlano di inesperienza dei M5S al governo perchè alla fine.. i politici navigati con esperienza ed importanza politica hanno voluto cambiare l'Italia con riforme discutibili ed anticostituzionali, mi viene da chiedere...
    Ma chi idèa quste riforme, che siano jobs act, la buona scuola o costituzionale la scrive senza sapere come scriverla in virtù di regole ben precise oppure le buttano li come vada e vada, mi viene da chiedere a chi ha votato questi elementi ed ancora li sostiene, nn vi pare che abbiamo perso tempo e denaro grazie a questi ingnoranti che volevano cambiare il paese senza avere le giuste competenze?.. vabbeh.. è vero, voi dicevate che era importante cambiare.. ma sul come nn vene fregava una cippa

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  2. Questa classe politica mi sembrano dei pellegrini che cambiano strada ,si perdono cercano scorciatoie ma più si danno da fare Ma,la selva oscura li aspetta al varco ...cadranno vittime dei loro stessi errori ,di protagonismo di inesperienza di scalate vertiginose per il potere assoluto per agevolare le lobby sia bancarie che petrolifere ...ma valgono tutti meno che zero...come pellegrini arriveranno da qualche parte ,non certo qui in Italia ,bastava chiedere o ascoltare solo domandando si arriva a Roma ,nella vita un po' di umiltà non guasta mai ..tutto hanno voluto e fatto questa classe politica, tranne l'interesse del suo popolo ,come la Merkel l' ha fatto per i tedeschi ,ora avranno quel che si meritano ..il vuoto assoluto attorno a loro ...le furbate carpite con l'inganno non renderanno mai ....hanno solo aperto una nuova autostrada per far transitare più agevolmente i 5 stelle

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  3. Dopo la riforma Madia della P.A., il fallimento della riforma della scuola confermato dalla stessa maggioranza con il mancato reincarico alla Giannini, il devastante responso referenziale su quell'insieme di strafalcioni chiamato Revisione della Costituzione, ebbene dopo tutto questo e altro. potremo ricordare i provvedimenti sulle banche,l'ultimo abusivo di palazzo Chigi afferma che questop nuovo aborto di governo deve completare le riforme., Un lungo brivido percorre la schiena degli italiani, ....ma come ancora!!??

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    1. ma di ripristinare (questa buona occasione)LA SCALA MOBILE non se ne parla, la CGL allora era d'accordo a mantenerla e oggi tutto dimenticato assieme al reddito di cittadinanza sarebbe un gran respiro per i cittadini ITALIANI e ABOLIRE LA LEGGE MOSCA parassitaria anche di questo non si parla, e sono d'accordo con quello che e stato presentato ma fare aggiunta non si può? o e dare troppo ai cittadini?

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